sabato 13 giugno 2015

D&D 3.5 One Shot - Dietro le line nemiche






Salve a tutti, cosa è successo durante la campagna "Scaglie di Cristallo" ? Assolutamente niente perché il povero Falsomago è mancato per due settimane a causa di proposte di lavoro irrinunciabili e ci ha lasciato a piedi. 

Dopo un primo oneshot di Savageworld (di cui parleremo poi) questa volta ci siamo giocati una singola avventura di D&D con inversione: Il Buon Dm Malvagio si è messo a giocare e a masterizzare è stato il Druido senzatetto.


Quindi scambio di posizioni anche per il recap settimanale. Io (il dm malvagio) mi occuperò della storia e il senzatetto druidico della rubrica "dalla parte del DM"





Partiamo subito con i personaggi :
  • L' impavida Nana Guerriera di 8° Livello
  • Il saggio Chierico Cenobita di 8° livello
  • Il fantastico Jon-ny il Monaco Propedeutico di 8° livello.

Altro mondo altra storia

Due eserciti si affrontano in una guerra lunga millenni, il regno del Nord e del sud portano avanti una battaglia che non accenna a placarsi ed i nostri eroi, membri di una pattuglia esplorativa, vengono inviati a compiere una missione che potrebbe rivelarsi di vitale importanza per le sorti della battaglia. Voci non confermate sostengono che in realtà sia una missione suicida atta a liberarsi in un colpo solo dei troppi amanti della regina ma queste sono solamente voci di corridoio.

La missione consiste nel recarsi alla fortezza della Fossa, dietro le linee nemiche, per investigare su cosa e chi mantenga quella roccaforte ed il motivo per cui l'esercito del sud, pur avendola nei suoi domini, non la utilizzi. Quello che sappiamo su questa fortezza è che è un punto strategico fondamentale e che in passato ha ospitato la grande battaglia finale fra gli Eroi salvatori di tutto il multiverso e le forze Diavolo/Demoniache/Interinali del signore del male.

La mattina presto i nostri eroi partono assieme a dei nuovi compagni: Willy torodamonta, George l'insaziabile, Mordecai il cornificatore e Angus Sventramonarche. Il gruppo si dirige nel punto sicuro indicatogli personalmente dal re, dove troveranno un salvacondotto che li condurrà senza problemi dietro le linee nemiche. 
3 ore più tardi i nostri eroi si sono salvati miracolosamente da un imboscata micidiale dell'esercito nemico che inspiegabilmente li aspettava nel luogo sicurissimo e segretissimo indicatogli dal Re. Unici sopravvissuti del gruppo si danno alla macchia nel bosco per riemergere a tarda sera nei pressi della loro destinazione, ancora una volta l'orientamento della Nana li ha portati nel posto giusto seguendo la direzione sbagliata per la strada peggiore.

Un grande muro di cinta cinge il perimetro della roccaforte e mentre il monaco tenta di scalarlo e la nana invece scova un passaggio sotterraneo il chierico "porta dimensionale" e li porta oltre senza tante storie. Appena si materializzano all'interno di un cunicolo segreto sotterraneo fanno la prima cosa che ogni avventuriero farebbe in queste situazioni. si sdraiano e dormono fino a mattina.

Il Grande Jabba


Sterminato un piccolo gruppetto di Goblin Scioglievoli (nel senso che si sono liquefatti prima che li potessero interrogare) il gruppo di Scout dalle buone maniere si imbatte in una gigantografia di un goblin vestito come Renato Zer0 con la dicitura "Jabba Rulez" sopra.
Mentre l'impavida Nana e il saggio chierico rimangono fra l'inorridito  e il sorpreso il Propedeutico monaco rimane affascinato dallo Stile sobrio e morigerato del Goblin regale e annuendo con la testa in segno di approvazione si appunta mentalmente di visitare il proprio sarto di fiducia al ritorno dalla missione.



L'inseguimento

Finito di contemplare il morigerato Goblin i nostri eroi si rammentano di dover seguire due goblin fuggitivi, ma prima si salgono le scale e si esaminano i piani superiori e poi si scende in cantina per esaminare tutto , non sia mai si lasci indietro qualche monet... ehm indizio prezioso.
La nana comunque scova un antro segreto con un arcaica scritta misteriosa, forse un lingua magica , forse una arcaico idioma .....

qui c'è il tes(tanto)oro. E' di Jabba... 
forse un analfabeta dislessico.
Non riuscendo ad aprirlo e ricordandosi ancora una volta dei fuggitivi decidono di procedere all'inseguimento.

Intanto i due goblin  finiscono di cenare all'autogrill, prendono il caffè, fanno i bisogni e si preparano, dopo un pisolino, a farsi inseguire.

Ma che bel Castello marcodirodirondello

L'inseguimento porta il nostro gruppo di prodi Scout al castello della fossa, un castello costruito sulle pendici di una fossa naturale larghissima all'interno di una depressione.
Il chierico Cenobita wikipedico sfodera tutta la sua saggezza e illustra ai compagni 8500 anni di conquiste del castello da parte di qualsiasi forza politica, culturale, circolo arci, catechismo, scoutgirl e associazione no profit passata nelle vicinanze. 
Il cenobita sostiene che il castello si la chiave di volta del controllo del regno trovandosi al centro del luogo dell'antica battaglia fra bene e male. 
Il Propedeutico monaco fa notare che quando grandi forze vengono chiamate in campo i luoghi diventano centri di potere contesi da tutti. 
La nana nota semplicemente che se fai un castello in una buca al posto che su una collina è logico che ti conquistano anche le formiche.

Decisione Critica.

Scendono le scale, si entra nel castello che è indifeso, non per scarsità di forze ma mi sa che altrimenti si fa tardi e all'interno di un grande salone il gruppo si trova davanti al mastodontico Jabba.
70 centimetri di possanza goblinoide in piume colorate e vestiti affascinanti come solo il buon Renato poteva fare. 
Inizia a blaterale qualcosa e il gruppo temendo una Karaokata di tutti i più grandi classici del Renatone nazionale lo assale con tutta la violenza possibile.
Il goblin blatera qualcosa su un cattivone che si risveglierà, che lo ha sempre protetto, che ora chiama suo Cuggino che fa karatè , che poi lo dice alla maestra.
La spilla che porta al petto effettivamente lo protegge dagli incantesimi del chierico, i diavoli che evoca tengono a bada l'impavida nana, peccato che il monaco fa un salto mortale, gli atterra davanti e grazie ai suo colpi Ki, passa le resistenze e come in un classicone anni 70 : .....



Raffica di colpi e buonanotte al goblin che si scioglie come neve al sole. Non fanno più i goblin di una volta ma però li vestono bene.




Decisione.

Ora si apre il dibattito, abbiamo la spilla con su il nome di un cattivone e abbiamo la promessa di ricchezze inestimabili dietro alla porta (quella di prima con la scritta arcaica). Sappiamo però che qui si potrebbe nascondere il più cattivo dei cattivoni e che forse potremmo riportarlo in vita.
L'avida nana vuole aprire la tomba di pietra, 
il propedeutico monaco, che se ne fotte dei soldi, vuole tornare a casa con la missione compiuta, visto che era stato solamente richiesto di supervisionare il luogo. 
Il Cenobita Saggio chierico essendo il capitano della brigata, lo è diventato in seguito alla misteriosa morte degli altri 4 stalloni da monta delle regina che erano di grado più alto, è l'ago della bilancia....
la bilancia pende dal parte del monaco, vuoi che la missione era quella, vuoi che il chierico è buono, vuoi che si cacherella in mano a quello che potrebbe uscire, il gruppo si avvia verso casa sicuro di essere ricevuto con tutti gli onori e sfottendo per tutto il viaggio l'impavida nana con frasi tipo
"chissà cosa c'era dietro quella porta"
"ahhh quali tesori avremo lasciato dietro di noi"
" il triangolo no, non lo avevo considerato ..."




Dalla Parte del DM


Non avendo ancora una volta il rigido tra le nostre fila, in accordo con il DM malvagio ho deciso di masterizzare un'avventura singola in modo da far giocare anche lui ed ora, cosa che non avevo messo in conto, devo pure scrivere la rubrica dalla parte del DM.

Iniziamo subito col dire che l'avventura me la sono praticamente inventata in circa cinque minuti, sfruttando un'ambientazione di mia invenzione, e PNG presenti su alcuni libri che per divertimento sto scrivendo. Chissà, magari quando sarò morto qualcuno le pubblicherà a mia insaputa e ci farà la grana.(ndm maledizione siamo stati scoperti)

Per non perdere troppo tempo ho dato una descrizione sommaria dell'ambiente (colline verdeggianti in stile scozia), definito lo scopo dell'avventura, (trovare e verificare le condizioni di un antico castello strategicamente utile per la guerra) e definito gli ultimi avvenimenti a loro accaduti. Per tutto il resto dovevano chiedere all'occasione durante l'avventura e ricevere risposte a seconda della loro intelligenza e conoscenze.
Sulla storia del castello il cenobita ha fatto 20 sul dado in conoscenze bardiche, praticamente sapeva tutto quello che c'era da sapere e qui abbiamo perso un bel quarto d'ora, fortunatamente anche gli altri due giocatori si sono resi partecipi con domande mirate e quindi è passata bene.

Ho deciso di far iniziare l'avventura nel momento in cui, dopo aver cercato una prima volta di raggiungere il castello, erano stati costretti a tornare indietro fino al fronte in guerra e mettendoli subito davanti ad una decisione da prendere. Ritornare tra i ranghi a sconocchiarsi aiutando i propri compagni in difficoltà o riprovare una seconda volta nella loro missione? Hanno scelto per la seconda.

Non avendo preparato assolutamente nulla, ho modellato l'avventura a seconda di quello che il giocatore decideva di fare con imprevisti vari. Superare le mura difensive, cercare un ingresso e facendogli capire che il castello era abitato da.... strane creature.

Quando sono arrivati dentro il maniero mi è venuta l'idea del tesoro di Jabba ed ho creato il png principale. Un goblin reso intelligente da un artefatto malvagio, ma non abbastanza da potersi esprimere correttamente. Unendo l'avidità della razza ed il desiderio di fare lo splendido, è venuto fuori un personaggio misto tra un Truzzo naturale con modi di fare da Rapper gradasso. Effetto comico garantito... vedere il disegno che è venuto fuori.

Qui devo dire anche grazie hai giocatori che mi hanno assecondato nelle mie fantasie.
Il primo scontro è stato volutamente semplice, con goblin resi appena leggermente più forti, in modo da poter comprendere dove potevo spingermi per i successivi.
Essendo un'avventura one shot pensavo fosse carino far fare uno scontro finale impegnativo. Ho fatto fuggire Jabba, o meglio, non l'hanno cagato per non so quanto tempo e lui è scappato. Hanno trovato la porta del tesoro e l'ho collegata all'artefatto in possesso del goblin.
Con calma l'hanno trovato nascosto nel castello, con tanto di presentazione spaccona, e dopo qualche dialogo si sono sconocchiati, questa volta in uno scontro un poco più impegnativo, ma sempre poca roba. Hanno raccolto l'artefatto ed il chierico se ne è preso cura, comprendendone la forza malvagia e che era la chiave per aprire la porta con la scritta.

E qui che viene fuori il bello, praticamente si sono calati talmente tanto nell'interpretazione che è nata la diatriba sull'utilizzarlo o meno per raggiungere il tesoro di Jabba (comprendendo anche che la scritta era alquanto fuorviante, in quanto il goblin non era mai riuscito ad aprire quella porta). Li ho lasciati fare e mi sono divertito un mondo a vederli discutere animatamente.

Poco male se lo scontro finale non c'è stato, magari lo riutilizzerò in un'altra avventura singola se mai capiterà. Chissà cosa c'era dietro quella porta.

Jabba Rulez.