giovedì 9 aprile 2015

Campagna scaglie di cristallo:I fili oscuri di Brindiford



Riepilogo delle avventure della nostra compagnia, queste sessioni sono dedicate a giocare la seconda parte dell'avventura " La voce dei Sogni" quindi contiene spoiler sulla trama.

ndm : nota del master

riepilogo dei pg

  • Il saggio umano, chierico 7 di Oghma
  • L'impavida nana, guerriero 6/ difensore nanico 1
  • Lo spavaldo elfo, barbaro 5/guerriero 1/ berseker furioso 1
  • Il curioso umano, ladro 5/mago 1/ANABCC 2









Per chiudere il portale il saggio ha bisogno di riposarsi, e non soltanto lui, dalle fatiche del giorno. Trovano riparo in una casa poco fuori il tempio e con nonchalance si appisolano sui confortevoli letti degli ignari proprietari fuggiti chissà dove. La mattina seguente dovrebbe avere l'oro in bocca, ma così non è. Gli esseri violacei misti alle guardie cittadine entrano nella cupola distrutta, poco dopo escono solitari e ghignanti. Decidono di muoversi e senza pensarci troppo raggiungono la colonna di fuoco. Una volta sicuri di poter agire indisturbati, il chierico cerca di concentrarsi con gli altri tre a proteggerlo come le Charlie's Angels. Il potere di Oghma è potente in lui ed al primo colpo riesce nel suo intento. Adesso manca la parte più complicata, rimettere a posto.

Rapida descrizione degli eventi accaduti dal loro arrivo a Brindiford:
1) Appena giunti un manipolo di topi mannari ha assalito alcuni inermi cittadini; la torre dell'orologio (il vanto architettonico di Brindiford in cui si nascondevano) prontamente ripulita dai topacci che la infestavano.
2) Sguardone ed i suoi compagni Grimlock, infastiditi dal baccano della fiera, hanno assalito alcuni teatranti; fatti fuori pure loro.
3) Un gruppo di nerd animisti cerca di evocare esseri provenienti da altri piani; in questo caso è stato un piacere porvi rimedio.
Da qui in poi pensavano fosse finita, tanto che gli fanno pure la festa in onore per ringraziarli: invece no.
4) Un gruppo di ladri invidiosi e chierici invasti gli tendono un'imboscata notturna; qualcuno scappa ma in ogni caso si fanno rispettare. Quella notte fanno pure brutti sogni.
5) Il barone si presenta e parla, tra le altre cose, di un nuovo ordine da istituire, ma soprattutto pone l'inaccettabile condizione di andare in giro disarmati.
6) Quella stessa sera una colonna infuocata si innalza dall'ex tempio del sole nascente e scoprono che ci stanno pure i demoni di mezzo; schiantano l'Osylut (demone d'ossa) ed i nuovi conduttori del tempio.
A questo punto la domanda sorge spontanea, vista la sfiga della cittadina non è che ci abita Jessica Fletcher?


Ed ora eccoli li, biliosi come non mai, decisi a rimettere in ordine tutto quel casino a modo loro. C'è bisogno di un capro espiatorio e lo trovano nel Barone, nella sua incapacità e, non detto ma pensato, nella corruzione dilagante della società dirigente: il solito magna magna. La soluzione la trovano nella rivoluzione restauratrice. L'impavida si mette la parrucca settecentesca di Danton e prepara la ghigliottina; il saggio teorizza una nuova istituzione erudita ed irrealizzabile stile La città del Sole di Campanella; il curioso tira fuori un tomo da chissà dove intitolato Il Capitale, che non ha mai avuto il coraggio di leggere ma che pensa vada bene per sentito dire; l'impavido non capendoci nulla si arma di falce e martello nell'illusione di un riscatto sociale del proletariato.

Il palazzo del potere dista pochi minuti a piedi e pervasi dalle loro convinzioni, decidono da far conoscere subito i propri intenti al diretto interessato. Per la strada non incontrano nessuno, la popolazione è ancora troppo spaventata per ricacciare fuori la testa, ma ora ci sono dei nuovi super eroi che vanno contro: municipale sei avvertita. Ed infatti incontrano i primi due stipendiati dal comune fuori dall'ingresso principale dell'abitazione del Barone. Il saggio prova un approccio morbido, subito incalzato da fiumi di parole del curioso. Uno fa finta di addormentarsi a presa di giro, e dopo un quarto d'ora di ripetizione del solito concetto propagandistico, si appisola sul serio. L'altro accenna una risposta ma prima che possa finire, la nana gli molla un ceffone e sdegnata gli grida di essere un subdolo servo del potere. Entrano ancora più convinti nelle sale dei potenti, decisi a soverchiare l'ordine istituito. Al piano terreno non c'è nessuno. Salgono le scale e dopo aver passato le stanze dei servi, giungono alla camera del Barone criticando l'assurda divisione interna degli spazi, non capendo come può chi deve comandare essere costretto a mischiarsi con la plebe: sono dei sovversivi radical chic.
Spalancano la porta vomitando sull'ignaro Barone, comodamente seduto sul suo scranno, tutti i loro "perché", "per come" e "come si può", e lui gli risponde con l'enfasi di un apatico cronico. Nel gruppo non vi è nessuno abbastanza sveglio per capire che qualcosa non va, e quindi continuano arrivando al "te lo faccio vedere io",  "così si fa" e "pretendiamo". Un pacioccoso ogre magi, nascosto dentro lo sgabuzzino delle scope, non ne puole più e gli tira un cono di freddo per farli sbollire. (ndm vi ricordate il nostro amico scappato dal vicolo?) Ancora non ci arrivano. Ne nasce una baruffa, il barbaro perde le staffe e gli va incontro rivendicando il minimo salariale per gli onesti avventurieri, il ladro/mago lo incita, la guerriera lo segue pretendendo orari più umani di lavoro, il chierico invoca alla moderazione.
Lo spavaldo ed il curioso improvvisamente si bloccano frastornati, seguiti subito dall'impavida. Dietro al fantoccio del barone, nascosto nell'ombra, il burattinaio si presenta mostrando i suoi fili oscuri. Tre su quattro sono bloccati al loro destino, soltanto il saggio resiste alle sue lusinghe e si ribella. Ma da solo nulla può contro l'eminenza grigia (un Mind Flayer) ed il suo fedele maresciallo e pure lui, seppur stoico, cade.
La rivoluzione fallisce miseramente. Cala il sipario. Si spengono le luci. Rimane il profondo buio e l'eterno silenzio.



Tutti Morti
in che senso ?
Nel senso che siete tutti morti.
Ahh
Aspettano fiduciosi ...
Aspettano ancora ....
Il dm inizia a metter via il materiale
...
Aspettano ancora un pochetto fiduciosi
...
Ripongo le speranze
...
...
...
Ve lo avevo detto io di stare attenti ...

Aspettate! Cosa avete capito!
Pensavate fossero stati sconfitti vero?
Ed infatti è così, ma il cattivo di turno ha sempre un piano di riserva per permettere ai buoni di salvarsi.(ndm perche non segue le 100 regole per essere un cattivo migliore che potete trovare qui) Si ritrovano rinchiusi, nudi ed incatenati in una scatola di legno trasportata da un grosso animale, dove non lo sanno, da quanto tempo nemmeno. Il saggio invoca la propria divinità e si libera, però (c'è sempre un però) può portarne con se soltanto altri due. Uno si deve sacrificare. Fanno il gioco della pagliuzza ed il barbaro prende la più corta. Ma sono buoni, cosa ci vuoi fare, ed ancora confusi dai fumi della rivoluzione, intontiti dal motto "nessuno deve rimanere indietro", viene usata porta dimensionale per fare venti centimetri invece di fuggire lontani. Bene! ora tre su quattro non sono più ammanettati, ma come escono? Semplice, iniziano a dondolare nella speranza di far fracassare la scatola al terreno. A che pro? non ne hanno idea, ma qualcosa va pur fatto. Il bello è che ci riescono, il brutto è che cadono, bestia compresa, in un dirupo, concludendo il salto dentro un fiume gelido ed impetuoso.

Cala il sipario. Si spengono le luci. Rimane il profondo buio e l'eterno silenzio.(ndm e l'acqua ghiacci ata del fiume in cui vengono trascinati.... nudi ....)