martedì 7 giugno 2016

Adventurers League Italia - Pisa - Parte uno Defiance in Phlan




Come annunciato qualche giorno fa sulla nostra pagina FB abbiamo invaso l'Adventurers League Italia Pisana, l'evento è stato divertente e ricco di momenti interessanti, l'avventura breve ed intensa ci ha dato modo di testare la Versione NEXT del nostro gioco di ruolo preferito. Ora bando alle ciance e passiamo al RECAP dell'avventura iniziale.
Ci dirigiamo a passo Spedito verso il punto di ritrovo e dopo uno spuntino veloce e aver parcheggiato i nostri TaunTaun (Fa così freddo fuori che avevo pensato quasi di sventrare Tao ed usarlo come cappottino) entriamo in Dungeøn Street . Il locale che ospita l'evento è molto carino ed accogliente, ricco di fumetti, miniature e giochi di ruolo. Vaghiamo un po' curiosando a destra e sinistra e alla fine giungiamo ai tavoli , già pieni di giocatori per l'evento.
Inquadrati subito nel gruppo di quelli “che devono ancora provare la 5°” ci sediamo e il buon Stefano ci illustra velocemente il tutto, scegliamo i pg, e ci prepariamo a partire.
Al nostro tavolo 4 OldSchool Players (Red, Tao, Shazzy e Chaos) + il Savageworldiano Giuseppe che abbiamo conosciuto in quel di luccacomics e che abbiamo incontrato all'evento, poveretto non sa con chi sta per giocare ma ne uscirà comunque a testa alta .
La parola d'ordine è “Giocare Seriamente e non buttare tutto in caciara come al solito” … non siamo mai stati bravi con le parole d'ordine. Siamo pronti per giocare a ….

Defiance in Phlan, phasm, phard.... Defiance in, avete presente Zhenthil keep? Ecco un po' più a nord.

ATTENZIONE , logicamente se proseguite nella lettura incontrerete spoiler riguardo una parte dell'avventura "Defiance in phlan"
Chi non ha sognato di Giocare il Nobile Eroe all'avventura ? Tutti quanti credo, ma noi siamo svogliati e abbiamo optato solamente per i Nobili all'avventura e così in meno di 5 minuti ti mettiamo su un bel party di quattro Nobilotti semi-decaduti in cerca di riscatto e uno Zentharim ladro assoldato come guardia/tuttofare.


I due guerrieri Roan e Rikrat sembrano gemelli separati alla nascita, delicati e agili come due mufloni sui pattini e con un cervello in due , provengono da una qualche casata nobiliare decaduta del Cormyr. Seguono Lhana la Nana tutta …. chierica di Sune accompagnata dal socio nobiliare della corte elfica di vattelapesca, Sywin il mago, con il nome da mago elfo più inflazionato del Faerun. Chiude la fila Pit l'Halfling faccendiere, dai dubbi natali, che tenta di farsi passare da nobilotto anche lui, ma che viene spesso usato come tuttofare/risolvi-problemi/causa disastri.
Il gruppetto giunse a Phlan dietro indicazione dell'alleanza dei Lord con la chiara indicazione di rafforzare il potere della loro fazione in città. Il fatto di trovarsi in una città poco a nord del covo degli Zentharim, circondata da eclavi dell'Enclave di Smeraldo e con mille infiltrazioni Arpiste fece loro sospettare che qualcuno non gli voleva tanto bene. Ormai erano li e non c'e niente di meglio per un nobile decaduto in trasferta che una bella tazza di thé calda.
Nella fantastica sala da thè di madame Freona il nostro nobile quartetto stava disquisendo di nobili natali, fama accumulata e parenti illustri. Il mezzorco dell'Enclave di Smeraldo si avvicinò, sporco e puzzolente, sbattendo a terra una sedia e intimando al gruppo
-“ Fate attenzione, la situazione è grave, un artefatto è stato rubato e siamo tutti in pericolo” .
Già non avrebbero mai preso in considerazione un mezzorco a cose normali, tanto meno sporco e puzzolente e ,figuriamoci, era pure un abbraccia alberi. Prendendo le tazzine da thè e i biscottini si spostarono al tavolo vicino lasciando il mezzorco sbigottito. -“Vi pagherò bene, se lo recuperate” Ripresero thè e biscottini e prestarono la dovuta attenzione all'avventore pagante. “Dovete recuperare questo artefatto che è stato rubato , lo ha qualcuno in questa sala, io vi aspetterò nel retro con madame Freona”.
Sicuri di risolvere il caso velocemente i quattro accettarono di buon grado ed appena il committente se ne andò nel retro volsero lo sguardo contemporaneamente verso Pit. ”Avanti tira fuori la refurtiva” intimarono al loro sguattero hafling. Ma stavolta il piccoletto non era coinvolto, visto che da due giorni era impegnato a circuire almeno una delle figlie di madame Freona senza successo, forse a questo giro sarebbe toccato lavorare davvero a tutti e cinque. Un brivido gli percorse la schiena.
Sei Tavoli, sei Possibilità, se fosse stata una chierica di Tymora avrebbe risolto tutto con una tiro di dado ma è una Chierica di Sune e quindi decise di puntare tutto sul suo prorompente fascino nanico. Seguendo l'esempio della loro nobile compagna anche gli altri altolocati avventurieri e il mezzopezzente si diressero ai rispettivi tavoli per indagare:
Tavolo uno - L'elfa burbera e Rikrat il Guerriero Affascinante: “Un elfa selvaggia cena da sola con un grosso arco nero vicino al fianco.” Il guerriero si avvicinò con passo fiero e sguardo maliardo, sicuro del suo fascino nobiliare si sedette davanti all'elfa e sfoderò il suo repertorio di frasi ad effetto, irresistibili:
“Ciao bella cosa fai qui?”,
“ I tuoi sono dei ladri, hanno rubato due stelle per farti gli occhi”,
“Ma sei davvero tu o sei l'Avatar di Sune?”.
Incredibilmente l'elfa rimase impassibile alle astute avanches del guerriero e due improperi riguardanti la sua genitrice  e 4 minacce di una morte violenta dopo, Rikrat se ne tornò al tavolo senza informazioni.

Tavolo due - La Nana prorompente, il vecchio e la mercante:
“Un anziano con un sacco e una nana discutono sotto voce.” I due sono sospetti, parlano in modo sospetto e gesticolano in modo sospetto, per questo La chierica di Sune si avvicinò con scaltrezza e sotterfugio. E' una nana, con i capelli rossi, la scollatura abbondante e il passo felpato di un tarrasque ubriaco. La notarono immediatamente e si zittirono, se si avvicinava oltre i tre metri, silenzio. Giocò un po' avanti e indietro con i due per farli parlare a singhiozzo e quando il divertimento svanì se ne torno al tavolo senza informazioni.

Tavolo tre - Il guerriero, la draga e la zuppa. “Una Draconica bianca mangia della carne cruda, da sola al tavolo” Addestrato nelle migliori casate nobiliari del Cormyr, Roan elaborò un piano astuto: Avvicinarsi e rovesciare la zuppa addosso alla Draconica per poi chiederle scusa e instaurare un rapporto di fiducia.
Check di Destrezza: 1.
Le cure della chierica e tre mesi di riabilitazione intensiva forse salveranno le articolazioni del guerriero, il suo amor-proprio invece fù perduto per sempre. Ritornò al tavolo senza informazioni ma contuso e infelice.
Tavolo Quattro - Il mezzo cameriere e il critico di Tripadvisor: “Un mezzelfo altezzoso e vestito bene mangia varie portate servendosi con posate d'argento” Piano astutissimo di Pit che, con una rapidità di mano devastante, piazzò una biglia di ferro nel bicchiere del critico, questi si inzuppò da capo a piedi sbraitando.Nella confusione che ne segui Pit afferrò velocemente quello di cui necessitava per poi defilarsi verso il proprio tavolo.
Risultato: nessuna informazione ottenuta ma un cucchiaio d'argento di discreto valore recuperato. 5 secondi dopo la figlia maggiore della padrona lo prese per un orecchio e lo costrinse a restituire il maltolto.



Tavolo cinque - L'elfo mago e i saltimbanchi“Tre Halfling identici e vestiti in modo bizzarro ridono e discutono fra di loro” Dall'alto della sua nobiltà elfica il mago si avvicinò al tavolo dei tre mezzuomini agghindati in maniera strana con il piglio di uno che la sapeva lunga. I tre lo notarono e si rivolsero a lui gesticolando e tirando dadi, la conversazione continuò così per 10 minuti fino a quando il mago si ritirò convinto che i tre fossero muti. Pagate le scommesse i tre halfling ripresero a parlare mettendo fine al gioco del silenzio. Risultato, nessuna informazione, menomale che lui è quello intelligente.
Non c'è dubbio, il gruppo si riunì e decise che i colpevoli dovevano per forza trovarsi al tavolo numero sei, imbracciate le armi e predisposti gli incantesimi si preparano a scagliarvisi contro.

Tavolo sei “Due Anziane signore discutono fra loro sorseggiando thè e mangiando pasticcini”